Un sabato di maggio a Mont Saint Michel

Ci sono sogni che ci si porta dietro fin da bambini e per me visitare Mont Saint-Michel era uno di questi.

Da quando ho scoperto la sua storia e visto le foto di quest’isola e questo mare che spariva avevo deciso che dovevo andare a vederla.

Un sabato di maggio dopo due mesi che ero arrivata a Parigi ho finalmente realizzato questo sogno.

Uno di quei viaggi che difficilmente potrò mai dimenticare, uno di quei viaggi da expat che ho condiviso proprio con due fantastiche ragazze conosciute da poco a Parigi e che ringrazio ancora per avermi accompagnato a realizzare questo mio piccolo “viaggio nel cassetto”.

Dalla stazione metro La Défense a Parigi parte molto molto presto la mattina un Flixbus che arriva diretto a Mont Saint Michel.

Svegliate di buon’ora siamo partite e dopo cinque ore e mezza siamo finalmente arrivate.

Nonostante la stanchezza vi consiglio di rimanere svegli per l’ultimo tratto del viaggio, è bellissimo veder cambiare il panorama con le piccole casette immerse in verdi vallate e soprattutto scorgere all’improvviso la punta dell’isola di Mont Saint Michel, alla fine di una lunga vallata verde in un paesaggio davvero suggestivo.

Scesi dal bus si percorre un sentiero a piedi e prima di salire sul ponte che porta all’isola si passa davanti a i pochissimi hotel e ristoranti presenti prima di arrivare.

Quando si arriva di giorno il mare è lontano e resta questa sabbia grigia che con la luce crea delle sfumature di colore ogni volta diverse.

Vedere quella piccola isola è una grande emozione.

Nelle sue strette vie per salire fino alla cima ci sono tantissimi negozi.

Tra i prodotti più turistici si nascondono però negozi con prodotti tradizionali e tra questi merita sicuramente una visita il negozio di biscotti La Mère Poulard.

Nato nel 1888 proprio a Mont Saint Michel qui si trovano ancora i biscotti della tradizione, con tanto burro e con un gusto assolutamente inconfondibile, venduti ancora anche all’interno di scatole di latta decorate e davvero originali.

I più caratteristici sono quelli con burro salato, assolutamente da provare.

Continuando a salire il panorama cambia a ogni curva, si possono ammirare i tetti e le mura che circondano l’isola fare da contrasto con i loro colori al grigio dei sedimenti che compongono la baia.

Vedrete dall’alto ogni tanto macchie di colore che camminano in questo paesaggio dai colori tenui.

È possibile infatti fare una visita, accompagnati rigorosamente da delle guide, e camminare scalzi su questi sedimenti.

Vi forniranno dei k-way colorati proprio per rendere riconoscibili le persone in questo mare grigio e non perdere nessuno.

L’effetto dall’alto è bellissimo ed un’esperienza sicuramente consigliata da fare (unico problema sarà poi ripulirsi da questi sedimenti che essendo un po’ fangosi vi rimarranno ben attaccati ai piedi).

Arrivati in cima si può visitare l’abbazia, si avverte la carica del suo significato e della sua storia, uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti della cristianità e che univa altre chiese e abbazie da qui fino alla Puglia.

La vista da lì è ancora più bella e andar via non è facile.

Purtroppo le maree non sempre sono visibili ma per chi volesse tentare la sorte normalmente dopo le 21.00 il mare torna a circondare la sua isola.

Per chi volesse fermarsi a tentare di vedere questo fenomeno consiglio di prenotarsi con anticipo uno dei pochi hotel nelle vicinanze. In alcuni periodi infatti sull’isola ci sono anche eventi notturni e sarebbe sicuramente un’esperienza imperdibile.

Decise a continuare il viaggio io e le mie amiche abbiamo deciso di spostarci dalla Normandia alla Bretagna per passare un sabato sera e domenica di maggio ancora diverso.

Ma questa è un’altra storia e un’altra Francia.

27 Comments on “Un sabato di maggio a Mont Saint Michel”

  1. Il mio desiderio di un viaggio in Normandia si fa sempre più pressante. Qualche settimana fa ho passato un weekend a Rouen ma è davvero insufficiente, per quanto bello. Dal tuo racconto, sono sempre più convinta che Mont Saint Michel e paesi limitrofi mi attendano!

    1. Io tornerei volentieri a fare qualche altro giro in quelle zone, meritano davvero. Spero tu possa presto realizzare il desiderio di viaggio in Normandia!

  2. Il fascino del Mont Saint Michel ha stregato anche me. Le maree che di colpo lo rendono un’isola inaccessibile. Carina l’idea di far indossare giacche colorate ai turisti per non perderli nelle sabbie!

    1. Si ed è anche bello per chi dall’alto si trova a guardarli, punti colorati in un immenso mare grigio!

  3. Anche per il mio compagno Mont Saint Michel era un luogo che sognava da bambino e così per i suoi 40 anni a sorpresa l’ho portato proprio lì!

  4. Siamo stati più volte a mont saint Michelle. E dalla prima volta, vent’anni fa, è cambiata troppo. In peggio. Per adattare l’isola al flusso di turisti hanno creato degli scempi inauditi. Tipo il ponte per arrivare fin sotto all’ingresso. Sono sincera. La preferivo prima, quando per arrivare o tornare dovevi tener conto delle maree, e se ti cadeva qualcosa nelle sabbie mobili al lato di quei pochi parcheggi che abbiamo trovato lì sotto, era perduto per sempre.

    1. è vero credo che vedere l’isola prima della costruzione del ponte rendesse questa esperienza ancora più bella. Ora in effetti ci sono molto turisti, ma ci si può comunque ritagliare il proprio angolo magari in periodi meno affollati, e credo che sia uno di quei luoghi da vedere almeno una volta nella vita.

    1. Si può essere anche molto romantico soprattutto la sera aspettando la marea quando l’isola si illumina:-)

  5. Sogno questo luogo da anni ma ho sempre dato priorità ad altri viaggi. Spero presto di fare un bel viaggio tra Normandia e Bretagna. Bellissime foto!
    Si avverte la tua emozione dalle parole che hai usato per raccontarci questa giornata, vado a leggermi la giornata successiva 😀

    1. Grazie Ilaria. Si per me è stata davvero una grande emozione, e spero che tu riesca presto a fare un giro tra Normandia e Bretagna. La giornata successiva, di cui presto scriverò, è proprio in una deliziosa cittadina della Bretagna 🙂

  6. Ho visitato Mont Saint Michel qualche anno fa durante un viaggio on the road in Bretagna e Normandia. Hai ragione è un luogo magico, soprattutto se si riesce a visitare quando la folla di turisti è andata via… Mi ricordo che rimasi impressionata dal vento… mai visto un vento cosi potente in tutta la mia vita, mi trascinava via! Purtroppo però mi sono persa La Mere Poulard e i suoi biscotti, peccato!

    1. Quando sono andata io il vento era meno forte ma comunque presente, un’altra delle caratteristiche di quest’isola evidentemente. Peccato per i biscotti! Ma si possono trovare ormai anche nel resto della Francia se ti ricapita di andare 🙂

  7. Quanti ricordi ha portato alla luce il tuo racconto di viaggio. Ho visto questo posto bellissimo ormai troppi anni fa e devo dire che meriterebbe un ritorno con un nuovo viaggio

  8. Bella gita davvero!
    Anche io ho nel cassetto questo viaggio e spero di riuscire ad andarci, prima o poi.
    Mi piacerebbe fermarmi a dormire per vedere la marea salire per cui seguirò il tuo consiglio: organizzerò in anticipo per prenotare una notte in albergo 🙂

    1. Si anche io vorrei tornare e fermarmi a dormire stavolta per vedere le maree, ma è stata comunque una giornata indimenticabile!

  9. Ho girato la Francia in lungo e in largo, ma… non sono ancora stata a Mont Saint Michel. Devo assolutamente andarci! Lo scrivo nero su bianco come se fosse una promessa a me stessa.

  10. Meraviglioso!! Un sogno che ho da quando studiavo francese alle medie. Nel 2013 però ho visto St. Michael Mount, in Cornovaglia, molto simile all’originale francesce.. prima o poi farò un confronto.

    1. Ah deve essere bellissimo anche in Cornovaglia, piacerebbe anche a me fare un confronto 🙂 Hai fatto un tour in Cornovaglia? è una meta che mi piacerebbe visitare ma non conosco bene i posti migliori da vedere

  11. Ho scoperto la Normandia e parte della Bretagna con i miei genitori da bambina (io avevo sei anni e mia sorella poco più di quattro mesi), ma ricordo bene l’escursione a quest’isola 🙂 Nonostante il forte vento, io volevo a tutti i costi tenere in braccio mia sorella 🙂
    Mi piacerebbe molto tornarci, sicuramente la vedrei con un occhio diverso 🙂

    1. 🙂 sicuramente potrai scoprire una parte diversa dell’Isola. La vista dalla terrazza in alto è davvero da restare senza fiato!!!

  12. E’ uno dei miei sogni vedere Mont Saint Michel, chissà prima o poi riuscitò ad andarci. Le foto sono davvero spettacolari.

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