Road trip nell’isola di Maui

Maui - WanderGirls Italia
L’isola di Maui, situata nell’arcipelago delle Hawaii, offre una varietà di scenari invidiabile.

Ho sempre sognato di poter trascorrere la mia luna di miele in un posto esotico, con le spiagge bianche e le palme per intenderci.

Ma allo stesso tempo sapevo che l’animo più adrenalinico di mio marito avrebbe patito a rosolarsi al sole per dieci giorni.

Se volete combinare il relax in hotel lussuosi e l’avventura, Maui è il compromesso che state cercando.

  • La temibile Road to Hana

Non abbiamo perso tempo e abbiamo affittato un’auto vicino all’aeroporto di Kahului per metterci subito in marcia.

La nostra prima tappa è stata la città di Hana, nella zona più remota dell’isola.

L’autostrada per raggiungerla si addentra nella foresta costeggiando le montagne. Di autostrada ha ben poco, ed è famosa per essere stretta e piena di curve, ma per una ragazza cresciuta nelle Alpi ci vuole molto di più per spaventarsi.

Vi consiglio di guidare piano non solo per questioni di sicurezza, ma soprattutto per non rischiare di perdervi le numerose cascate che potete scovare lungo il percorso.

In questa zona dimenticate lo snorkeling, un buon segnale sul telefono, ed i locali dove uscire la sera.

Benvenuti nella parte rustica dell’isola!

Abbiamo alloggiato in una yurta in mezzo alla foresta, con un bagno all’esterno circondato frettolosamente da una staccionata.

Il tempo è spesso piovoso ma non fatevi scoraggiare, ci sono spiagge laviche di colore rosso o nero da esplorare che sono meravigliose da vedere.

Non ci sono sempre le condizioni ideali per fare il bagno, ma è possibile trovare delle piscine naturali dove immergersi nonostante si sia circondati dal mare che si infrange sugli scogli.

Consiglio anche il giro in una grotta scavata dalla lava, chiamato Hana Lava Tube, per avere la sensazione di camminare nella gola di un mostro.

  • Un angolo di paradiso a Kihei

Abbiamo ripreso dopo pochi giorni la nostra esplorazione verso la città di Kihei, dove la buona sorte ci ha seguiti tutto il tempo.

Il Pineapple Inn è stato una deliziosa sistemazione, nonostante sia più economico rispetto agli hotel attorno non fa mancare nessuno sfizio ed è circondato da un giardino pieno di fiori e uccelli tropicali.

Le piogge sono cessate e ci siamo goduti la prima giornata arenati sulla sabbia per tutto il giorno.

Noi abbiamo avuto la fortuna di nuotare con le tartarughe marine in una delle spiagge più affollate della zona, ma per chi volesse qualcosa di più organizzato si trovano numerosi giri per fare snorkeling nel cratere sommerso di Molokini.

In cima alla classifica anche le spiagge di Makena State Park.

Quando avete di nuovo bisogno di sgranchire le gambe dirigetevi a Hoapili Trail muniti di scarpe da ginnastica, le rocce laviche possono essere taglienti e proprio per questo offrono un paesaggio che sembra Mordor nel Signore degli Anelli.

Il versante Est è stato l’apice dello sfarzo che ci siamo concessi.

I numerosi ristoranti in riva alla spiaggia permettono cene romantiche e tramonti da sogno.

Nonostante gli hotel lussuosi e i campi da golf, Maui conserva anche qua un animo selvaggio. Le montagne sono ripide e sgombre da costruzioni, ed è sempre possibile vedere qualche polletto selvatico che gira nel bar sulla spiaggia del Ritz-Carlton.

Doverosa anche una tappa a Lahaina, il centro storico dell’isola, dove i locali si alternano ai negozietti di souvenir.

Il banyan tree di Lahaina è un albero piantato nel 1873 che adesso è costituito da ben 16 tronchi tutti collegati uno all’altro, creando un grande organismo che occupa tutta la piazza.

Per gli amanti delle passeggiate rilassate consiglio il Kapalua Coastal Trail.

Volendosi spingere un po` più lontano è possibile raggiungere il Nakalele Blowhole, un geyser alimentato dalle onde del mare, e una roccia che ha scavata l’immagine di un cuore, chiamata in modo originale Heart Shaped Rock.

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