Non tutti coloro che vagano (si) sono persi

Eccomi con una nuova avventura. Ancora una volta.

Ho pensato a un blog per molto tempo. Amo scrivere. Quando ero giovane adoravo scrivere storie; poi sono cresciuta, ho studiato comunicazione, ho iniziato a lavorare a spasso per il mondo mondo e ho sempre avuto la scusa del “Non ho tempo” a portata di mano.

Ora è giunto il momento di abbandonare ogni scusa e iniziare un nuovo progetto (come se non avessi già abbastanza novità in questo periodo!).

Per prima cosa, però, alcune domande necessitano risposte:

Di cosa parlerò?

Ho troppe passioni (parleremo più tardi di me come “multipotentialite”); non posso e non voglio trattare un solo di un argomento, ma ho bisogno di dare alla gente un’idea di chi sono e cosa possono trovare sul mio blog.

Questo non è il mio diario segreto personale. Quindi ho scelto alcuni dei miei interessi che sono le categorie di questo blog:

  • Travel. Luoghi in cui ho vissuto, luoghi che ho visitato, luoghi che mi piacerebbe vedere e luoghi che amo.
  • Vita da Expat. Consigli, avventure e persone della mia vita in terra straniera. 
  • Sport. Sport che pratico e che ho praticato e sport mi piacerebbe praticare.

E per favore, lasciatemi un piccolo spazio in cui parlare di tutto ciò che mi passa per la testa e che voglio chiamare “Wanders“! Mi scuso in anticipo.

E come lo vogliamo chiamare questo bel progetto?

Sono passato da “open keys” (ho una relazione speciale con le chiavi … lo scoprirete presto!) a “flowertravel”; da “Mi arrendo, non troverò mai un nome” a “A Wander Girl” . Navigando nel web mi sono imbattuta nella frase “Non tutti quelli che vagano sono persi” tratta da “Il Signore degli Anelli”  romanzo scritto da J. R. R. Tolkien.

E in quell’instante ho trovato il mio nome.

Sì, sono una ragazza vagabonda ( vista la non più giovanissima età woman sembrerebbe più appropriato, ma… va bene così!) che ha sempre pensato che vagare fosse una cattiva abitudine.

Ora lo so: non mi sono persa. Mi piace solo vagare.

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