Mangiare a Erfurt: tre ristoranti più uno

Per quanto qualcuno si rifiuti di ammetterlo, vuoi per nazionalismo vuoi per cocciutaggine, anche la Germania ha una sua cultura gastronomica.

Si tratta, ovviamente, di una cucina diversa da quella italiana, basata su ingredienti locali e caratterizzata da sapori decisi.

Avendo lavorato con l’ente del turismo di Erfurt, ho avuto la possibilità di accompagnare giornalisti e collaboratori per intere giornate e la tappa al ristorante tipico, ovviamente, era d’obbligo.

Ecco a voi, insomma, i tre ristoranti tipici (più uno decisamente atipico) di Erfurt che vi faranno dire: “Mica male, ‘sta cucina tedesca!“.

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Situato nella centralissima Michaelisstraße, “Zum goldenen Schwan” è stato il primo ristorante tipico tedesco in cui ho mangiato.

A farla da padrone sono, ovviamente, i Braten (ossia gli arrosti), le Roladen (involtini o rolate), i Bratwurst e l’onnipresente Sauerkraut. Insieme alle varie specialità della cucina tipica della Turingia, peraltro, è possibile provare la birra prodotta nel birrificio adiacente.

Oltre alle salette interne, il locale dispone di un déhor, chiamato Biergarten, dove è possibile pasteggiare in compagnia, godendosi una giornata di sole.

Il mio piatto preferito? La zuppa di cipolline fresche e asparagi.

 A pochi passi dal Duomo, in Marktstraße, si trova questo ristorante dall’aspetto decisamente elevato le cui pietanze sono riuscite a stupire persino uno dei giudici più severi e pignoli che conosca: mia madre.

Oltre ad una vastissima selezione di Thüringer Klöße (dei grossi gnocchi di patate ripieni), si possono assaggiare vari tagli di carne serviti con verdure lessate e l’immancabile Soße, ossia la salsa.

A questo si aggiunge un’ampia selezione di vini europei (ho bevuto un ottimo vino rosso DOC italiano, per esempio) e di birre (alla spina e non solo).

Il mio piatto preferito? Sicuramente i thüringer Klöße ripieni di spinaci.

Alle spalle del Krämerbrücke, un ponte dalla storia decisamente affascinante di cui vi parlerò nel mio prossimo post, si trova l’ultimo ristorante tipico di cui mi piacerebbe parlarvi.

Augustiner è un ristorante dall’aspetto un poco più modesto, dotato di balconata e déhor al piano terra che, come gli altri due, produce anche birra artigianale.

Grazie al numero maggiore di tavoli a disposizione e a prezzi leggermente più contenuti a fronte di porzioni gigantesche, si tratta di uno dei punti di ristoro preferiti dai turisti in visita. I piatti della cucina tradizionale offerti stupiscono per la semplicità con la quale vengono concepiti, preparati e serviti. Un paio di fronzoli in meno, quindi, ma senza rinunciare al sapore vivace della tradizione culinaria regionale.

Il mio piatto preferito?

Decisamente i Käsespätzle, un formato di pasta a base di patata lessa e uovo che viene condito con burro e formaggio, per poi essere gratinato in forno.

Dopo questa carrellata di leccornie tipiche, ecco la mia proposta a-tipica, un progetto ecosostenibile, il sogno che sino a poco fa credevamo irrealizzabile di una ragazza dotata di uno spirito creativo incredibile.
  • Restlos

Situato alla fine di Marktstraße, il “Restlos” (ossia il ristorante senza resti o scarti di produzione) è un piccolo bistrot vegano-vegetariano che nasce con l’intento di produrre pietanze di alta qualità con materie prime spesso ritenute troppo brutte per essere destinate alla vendita.

L’idea è quella di non produrre scarti e le pietanze To go vengono servite in contenitori riutilizzabili che, se non restituiti in giornata, costano un euro.

Ogni giorno vengono offerti piatti diversi: zuppe, insalate di cereali, frittelle, insalate di pasta e contorni di verdure. Una bontà, credetemi!

Il mio piatto preferito?

Senza ombra di dubbio i Kartoffelpuffer, delle sfiziose frittelle di patate servite con una composta di mele ed un pizzico di cannella.

Insomma mangiare bene (e tanto!) a Erfurt è possibilissimo. Cosa aspettate a prenotare un tavolo? Non ve ne pentirete, promesso!

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