Ciao, sono la mamma!

Gli smartphone rendono la comunicazione molto più efficace; non ci sono dubbi a riguardo.

Nel 1997, quando ho vissuto lontano da casa per un pò, Internet non era molto popolare, non c’erano telefoni cellulari e, ovviamente, niente Skype, sms, email o messaggistica istantanea di alcun tipo.

Si trattava di telefonate o lettere (tonnellate di lettere!).

La comunicazione ora è più economica, più veloce e più facile. ecco, sul “più facile” potremmo aprire delle parentesi infinite, ma ci arriveremo a breve.

1. PIU’ ECONOMICA

Sì, la comunicazione ora è molto più economica. Possiamo facilmente raggiungere persone a noi care in tutto il mondo con una semplice connessione internet.

Mio padre ricorda ancora le bollette telefoniche di tutte le “collect calls” che ho fatto quando vivevo a Chicago!

2. PIU’ VELOCE

Ogni qualvolta abbiamo qualcosa da condividere, un pensiero, un evento o una semplice momento, possiamo scrivere su Facebook o scattare una foto e postarla su Instagram e raggiungere tutti i nostri amici in un secondo.

Non ci sono più lunghe code alle cabine telefoniche o nell’ufficio postale (l’e-mail è veloce, ma niente batte l’emozione di aprire la cassetta della posta e trovare una lettera personale. Questa è, però una storia che racconteremo un’altra volta).

3. PIU’ FACILE

Ecco, arriviamo al punto in cui parliamo di quanto la tecnologia abbia reso più facile la comunicazione… perché ho qualche dubbio a riguardo!

In particolare quando I genitori decidono di comprare il loro primo smartphone.

Ed ecco che tutto può succedere:

GUARDAMI NEGLI OCCHI

FaceTime, Skype, WhatsApp e molte altre applicazioni ci consentono di ridurre la distanza tra noi e i nostri cari.

Il più delle volte … non quando i tuoi genitori insistono nell’usare i loro smartphone come un normale telefono e tutto quello che puoi vedere è il loro orecchio interno. Ancora una volta, cosa è successo alle così comode lettere!?!?

CIAO, SONO IO

“Ciao, sono la mamma”. Mamma, lo so che sei tu. Vedo la tua faccia sul mio smartphone quando chiami, hai anche una suoneria speciale. Quindi non devi dire “Ciao, sono la mamma” ogni volta che mi chiami. Solo Adele può.

NON RIATTACCARE

I touchscreen possono essere molto sensibili e una normale telefonata con genitori si interrompe un numero di volte che va da minimo un a più infinito.

E la parte migliore è che danno la colpa a te. Ogni volta. Prova anche a dire che sono stati loro a riattaccare.

CHI HA BISOGNO DI GIULIACCII ORMAI!

Il tempo era uno dei principali argomenti di conversazione con i genitori. Non più, perché sanno già tutto e ti chiamano dicendo: “Mmmm, sono 20 gradi a Milano e piove: lo sai?”. Sì, papà, sono a Milano in questo momento. Lo so; sta piovendo.

Argomento successivo? …

THE THREESOME (il mio preferito!)

Questa è davvero divertente. Ne parlerò come se fosse successo a me per proteggere l’identità dei veri protagonisti, ma ricordate che ciò che racconterò non è frutto della mia famiglia. Capito?!?

Ecco i fatti:

  • Provo a videochiamare i miei genitori.
  • Quando mi rendo conto che i miei genitori stanno avendo problemi a rispondere – la funzionalità “slide to answer” può essere complicata a volte – scrivo loro le istruzioni per rispondere con un messaggio.
  • Nel frattempo, i genitori chiamano l’altra figlia  con un altro cellulare per ricevere il suo aiuto su come effettuare o rispondere alla mia videochiamata.
  • Accidentalmente e magicamente i genitori rispondono alla mia videochiamata senza rendersene conto, ovviamente, e assisto basita alla loro telefonata con mia sorella e penso: “Non sta succedendo, vero?!?”. Inizio ad urlare, ma è tutto inutile.  Non mi sentiranno mai.

Dopo 15 minuti di difficoltà siamo riusciti ad effettuare la videochiamata. E non ho potuto nemmeno parlare del meteo! 

Potrei andare avanti all’infinito. Sono sicura che tutti voi avete molto da aggiungere qui. Solo per essere chiari, ancora una volta: non stavo parlando dei miei genitori. Chiaro a tutti?

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