L’arrivo a Ginevra: come trovare casa

WanderGirls Italia - Ginevra
Ginevra è una città bellissima. Su questo non ci piove.

E’ una città multiculturale: sul tram puoi sentir parlare anche cinque o sei lingue diverse.

Ginevra è anche la città dove gli alloggi scarseggiano e gli alberghi costano davvero tanto.

Proverò, perciò, a spiegarvi come prenotare una stanza, unappartamento o casa condivisa senza incorrere in fregature!

La mia ricerca da futura expat in partenza dall’Italia alla volta di Ginevra è iniziata con la scelta di un alloggio che permettesse a me e mio marito di arrivare nella città svizzera per poi decidere con calma come organizzare la nostra vita.

La ricerca di soluzioni abitative per un expat che arriva a Ginevra può risultare piuttosto complicata – ma non per noi donne Wandergirls  -e ci vuole organizzazione.

Adesso vi spiego perché e’ necessaria una buona organizzazione per cercare casa a Ginevra:
  1. Ginevra è una città satura a livello abitativo; ci sono moltissime zone in costruzione per far fronte ad un numero elevatissimo di persone che gravitano intorno alla città;
  2. Gli affitti hanno dei costi molto elevati per chi non percepisce uno stipendio svizzero, talvolta anche per loro;
  3. Trovare un alloggio, una stanza o uno studio è impossibile se non si ha un permesso di soggiorno valido, tre buste paghe e un documento chiamato “attestation de non poursuite” , cioè una sorta di estratto giudiziario in cui si dichiara di non avere delle pendenze penali in corso.

In poche parole,  a meno che non si abbiamo delle conoscenze che possano garantire per voi, è meglio iniziare con una sistemazione provvisoria che, però, vi dia la possibilità di prolungamento del soggiorno.

Anche per le brevi vacanze a Ginevra ritengo molto più economico cercare degli alloggi in AirBnB,  troverete molte soluzioni a diversi prezzi. Alloggiare in albergo potrebbe essere davvero oneroso, a meno che non vogliate optare per soluzioni sul confine tra Ginevra e la Francia. Paesi come Gaillard, Annemasse, Ambilly sono bene serviti dai mezzi pubblici e offrono delle buone soluzini alberghire. 

Se non siete esperti di AirBnB, fate attenzione ai termini utilizzati per indicare l’alloggio:

  • Studio: piccolo talvolta piccolissimo monolocale dove c’è un bagno, camera piccola cucina tutto nello stesso spazio (20\30 mq);
  • Camera condivisa: camera all’interno di un appartamento o di una casa in condivisione con altri inquilini con bagno in comune o privato. In questo caso gli ambienti comuni sono la sala da pranzo, giardino;
  • Appartamento vero e proprio che può essere più o meno grande secondo i locali indicati nell’annuncio. I locali indicano le stanze da letto, i soggiorni e la cucina, ma non i bagni che a Ginevra sono sempre due (uno solo con il WC e, talvolta, il lavabo e l’altro con vasca o doccia più lavabo e lavatrice).
Ora siete pronti per la vostra avventura a Ginevra.

Prendetevi del tempo e ricordatevi che “ci vuole organizzazione’  come dice sempre mia madre!

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