La calçotada catalana

Avete mai sentito parlare di calçotada?

ll termine fa riferimento a una delle usanze culinarie catalane più famose: mangiare calçots con amici e parenti.

La prima volta che ne ho sentito parlare mi sono subito incuriosita: è una specie di cipolla dalla forma allungata (paragonabile esteticamente ad un cipollotto) ma il sapore ricorda quello più dolce del nostro porro.

calçotada catalana - WanderGirls Italia

La loro origine ci porta al 1982 a Valls, cittadina in provincia di Tarragona che è considerata la capitale indiscussa di questo prodotto.

È qui che ogni anno, l’ultima domenica di gennaio, si celebra una sorta di festival: la calçotada più famosa e rinomata, a cui partecipano non solo i catalani ma anche numerosi turisti.

La stagione tipica per consumare questo prodotto va da novembre ad aprile e la preparazione è molto semplice. I cipollotti vengono cotti sulla brace per poi essere avvolti nella carta di giornale che li ammorbidisce e mantiene caldi.

Secondo la tradizione, vengono serviti adagiandoli sopra una tegola con accanto una ciotola che contiene la famosa salsa romesco a base di pomodoro, peperone arrostito e frutta secca.

calçotada catalana - WanderGirls Italia

Esiste una vera e propria tecnica per gustare questo piatto, rigorosamente con le mani.

Prima di tutto bisogna togliere lo strato annerito dalla brace e, dopo aver immerso il cipollotto nella salsa, inclinare la testa per mangiare la parte morbida e bianca che si trova all’interno.

L’inclinazione della testa è fondamentale per evitare di sporcarsi.

Altro “ingrediente” che non manca mai in queste occasioni è infatti la quantità industriale di tovaglioli che devono necessariamente essere a portata di mano.

Ovviamente ad accompagnare il tutto c’è una dose di carne degna delle nostre costinate di ferragosto, vino e birra a volontà.

Data l’elevata probabilità di macchiarsi con la salsa e con le mani sporche di brace, indossare una bavaglia è cosa buona e giusta!

A Barcellona sono numerosi i ristoranti e gli agriturismi che offrono menù a base di calçots.

Il consiglio è quello di andare nell’entroterra della zona per prendere parte ad un’autentica calçotada di paese.

Se vi trovate in terra catalana è un’esperienza gastronomica e rurale da provare assolutamente (magari con un cambio abito nello zaino)!

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