Kenya: frutta, amore e fantasia!

Kenya - frutta-amore WanderGirls Italia
Un difetto di molti italiani che vivono o viaggiano all’estero è di amare talmente tanto la cucina italiana da ricercarla anche nel paese straniero in cui si è.

Per chiunque stia programmando un viaggio in Kenya consiglio di non lasciarsi scappare l’occasione di provare la svariata quantità di frutti tropicali… ce n’è per tutti i gusti!

  • BANANA

banane- kenya WanderGirls Italia

Renzo Arbore diceva che è l’unico frutto dell’amore; ciò non è probabilmente scientifico, ma di sicuro è il frutto più popolare in Kenya.

Dire banana è come non dire nulla, perché ci sono infiniti tipi di banane.

Le più comuni sono le ndizi (banana) kawaida, le banane che conosciamo e le ndizi sukari (sweet banana), le banane piccole e dolci.

Inoltrandosi in mercati più tradizionali si possono anche trovare le banane “finger lady” ancora più piccole e dolci, ma più legnose e le banane  “Maganda”, banane acerbe cucinate nella cucina tradizionale kenyana.

  • FRUTTO DELLA PASSIONE

passionfruit- kenya WanderGirls Italia

Ingiustamente ritenuto frutto afrodisiaco in realtà la passione da cui prende il nome è quella di Cristo: il fiore della passiflora, infatti, può sembrare una corona di spine con all’interno tre chiodi che fissarono Gesù alla croce.

Anche se non afrodisiaco il passion fruit apporta parecchi benefici a livello gastrico e intestinale oltre che ridurre l’accumulo di grassi e la ritenzione idrica.

Ci sono due differenti tipi distinguibili dalla diversa buccia: quelli gialli/verdognoli più dolci e quelli violacei più succosi.

Troverete buonissimi succhi di frutta fatti con passion fruit, ma se volete scegliere voi stessi il frutto non badate all’apparenza: più secchi e rugosi all’esterno più saranno maturi, dolci e succosi all’interno.

  • AVOCADO

Avocado kenya WanderGirls Italia

È il vero frutto dell’amore, il più peccaminoso tra i frutti tropicali: ha infatti proprietà afrodisiache per entrambi i sessi e combatte la sterilità maschile.

Potrà spaventarvi il fatto che è il frutto tropicale più grasso, ma contiene grassi  monosaturi “buoni“ che riducono il colesterolo e sconfiggono il senso di fame… perciò niente paura per la prova costume!

All’inizio del suo utilizzo i portoghesi ne estraevano solo l’olio non sapendo se fosse un frutto o una verdura: l’avocado ha la dote di fondersi bene in moltissimi piatti sia dolci che salati.

Un consiglio italiani in Kenya a cui mancasse la Nutella: provate l’avocado con il cioccolato in polvere, altrettanto buono, ma più salutare ed economico!

  • MANGO

Mango kenya WanderGirls Italia

Per chiunque l’abbia provato potrà confermare che è l’amore fatto frutta: più è complicato più è dolce.

Esistono diversi tipi di mango:

  • il più comune e più antico Ngowe, l’apple mango di colore più rosso/aranciato all’esterno, rotondo e più succoso;
  • il Boribo, più piccolo, verde e super dolce.

Se volete provare un mango scegliete la stagione giusta (da novembre a marzo circa) e soprattutto non dimenticate del filo interdentale.

Riuscire a mangiarlo senza sporcarsi e/o averne tra i denti richiede molta esperienza!

  • PAPAYA

Ideale per coloro a cui lo stress di una delusione amorosa ha dato la gastrite: la papaya e’ perfetta, infatti, per chi ha problemi gastrici e facile da digerire.

Sono frutti molto voluminosi verdi/gialli all’esterno e arancioni all’interno con piccoli semini neri concentrati nel suo cuore.

In confronto ad altri frutti è meno dolce e succosa, ma più delicata.

  • COCCO

Cocco kenya WanderGirls Italia

Per chi cercasse l’amore il cocco è un ottimo frutto di bellezza.

Arrivato dall’Indonesia galleggiando in mare, è molto diffuso sulla costa del Kenya. Oltre a mangiarne la polpa si può berne l’acqua, ottima come bevanda integrativa per gli sportivi e l’olio usato anche come crema di bellezza.

Per ottenere benefici visibili il cocco dovrebbe essere preso quotidianamente si spera che nel frattempo abbiate trovato un compagno muscoloso per aprire le noci di cocco.

  • ANANAS

Ananas kenya WanderGirls Italia

Potreste pensare che il suo cuore sia duro e senza amore, ma in realtà è la parte migliore per il benessere fisico.

A Tika, vicino a Nairobi, troverete le piantagioni Del Monte di ananas, ma non cercate  ananas sciroppata in scatola; fresca può essere altrettanto dolce e sopratutto più salutare anche se scegliere un ananas matura non è facile.

  • GUAVA

E’ il frutto che io amo piu’ di tutti!

Può essere bianca o rosa (parliamo della polpa) della consistenza di una pera (in swahili è chiamata pera, mapera il plurale), ma dal gusto indescrivibile: tra la pesca, la menta e la vaniglia.

Se ben pulita consiglio di mangiarne anche la buccia.

Viene molto utilizzata per succhi e marmellate, ma potrete trovarla anche nei mercati di street food con del peperoncino sparso sopra.

  • KIWANO

E’ il rimedio per coloro a cui i cioccolatini dell’innamorato hanno alzato la glicemia. Dalla buccia colore giallo/arancio è chiamato anche horned melon per gli aculei che lo fanno sembrare un riccio di mare.

All’interno è gelatinoso e può ricordare un cetriolo o un kiwi.

Ideale per i diabetici in quanto povero di zuccheri, ma anche come reidratante in quanto ricco di acqua e vitamine.

Non essendo facile da pulire e mangiare consiglio di spremerlo e berlo.

  • CUSTARD APPLE

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Ha la forma di un grosso cuore innamorato.

Chiamato anche ox-heart, ha una buccia verde marrone molto rugosa e la polpa è bianca ,molto densa, con noccioli neri.

Quando maturo si può scavare la polpa con un cucchiaino, può essere frullato, diluito e bevuto come succo o fermentando può produrre una bevanda alcolica.

Non è  molto diffuso in quanto facilmente deperibile.

Uno studio del National Cancer Institute e del National Institute of Health degli Stati Uniti gli attribuisce l’abilità di uccidere selettivamente le cellule di diversi tumori.

  • WHITE SAPOTE

Ilsuo albero è come l’amore: è delicato durante le prime fasi dopo la piantagione, ma se sopravvive può durare fino a 100 anni e dar vita a questi frutti molto dolci.

I frutti sembrano delle piccole mele verdi, ma la polpa all’interno è più giallognola e più succosa con quattro o cinque noccioli bianchi.

Il sapore è simile a quello di un vaniglia pudding.

Quando troppo maturi, invece, hanno il sapore di una banana molto matura.

Si dice che i noccioli possano essere velenosi come un nocciolo di pesca.

Nel titolo menzionavo la frutta,  l’amore e la fantasia: vi ho parlato della frutta e del perché, in modo spiritoso, è correlata all’amore.
La fantasia sta a voi, nel creare magnifiche  macedonie e spettacolari frullati mischiando i frutti di cui vi ho parlato…e poi fateci sapere!

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