Hitchin: la mia vita dopo Londra

Hitchin - WanderGirls italia
Vivo a Hitchin in Gran Bretagna ed ora vi spiego il perche’.

Ho visitato Londra per circa 15 anni duranti le mie pause estive dalla scuola o vacanze dal lavoro e finalmente dal 2011 ho potuto chiamare Londra la mia casa, ho comprato una terraced house e vissuto da expat che diventa ‘local’.

Poi sono arrivati i figli e ho iniziato a sentire che Londra non era piu’ la scelta giusta.

Anche la mia amata Londra ha dei limiti, a mio parere. E’ molto difficile, ad esempio, fare e coltivare nuove amicizie e, a meno che non vivi in centro; dalla periferia, infatti, il commute per andare a lavoro o per le uscite serali e’ sempre di un’ora per tratta.

Si dice che a Londra passi piu’ tempo nei mezzi pubblici che a casa o al lavoro!

In quanto mamma sentivo il bisogno di dare un ambiente diverso a mia figlia e di voler tracorrere piu’ tempo con lei… e non solo la misera ora a fine giornata lavorativa (sempre che la metropolitana non fosse super affollata)!

Avevamo da tempo iniziato ad esplorare alcuni paesi a nord di Londra nel Hertfordshire e ci eravamo indirizzati verso opzioni che erano non raggiungibili col nostro budget, finche’ non siamo arrivati per caso ad Hitchin: e’ stato amore a prima vista!

Nel giro di 6 mesi la nostra casa di Londra era venduta ed aveva fatto un’offerta per una casa ad Hitchin.

Abbiamo completato il trasloco a marzo 2017 ed ad oggi, dopo poco piu’ di un anno, posso stilare una lista dei pro e i contro del vivere a Hitchin.

Pro
  • Hitchin offre (quasi) tutto cio’ di cui hai bisogno, dai negozi ai servizi. Se cerchi un negozio specifico che non c’e’ ad Hitchin, lo puoi sicuramente trovare nella vicina Stevenage.
  • Il treno per King’s Cross ci impiega meno di trenta minuti; il super veloce ne impiega 23 e rende il tragitto per Londra accettabile.
  • Sei nel mezzo della fiorente campagna dell’Hertfordshire che offre infinite possibilita’ di esplorazione, tra hikes, passeggiate storiche in bicicletta e cucina tipica. Qui possiamo decisamente respirare aria pura e non solo lo smog della citta’.
  • A Hitchin c’e’ un gran senso di comunita’ che da’ la possibilita’ di fare amicizie e frequentarle data la vicinanza.
Contro
  • I negozi chiudono alle 5 o 5.30 pm in settimana e alle 4 pm la domenica; gli eventi che non vanno oltre le 3.30 pm la domenica. Trovi solo i grandi supermercati aperti fino alle 9 o 10 pm.
  • La scelta dei divertimenti e’ limitata: qui va molto di moda lo Street Food e sembra che qualsiasi evento sia solo legato al food. Per fortuna c’e’ lo Hitchin Festival nel mese di luglio che aumenta molto la scelta, ma e’ solo un mese l’anno.

Hitchin e’ un delizioso Market Town, come lo amano definire gli inglesi, con molti edifici storici ed una popolazione non eccessiva, che ti fa sentire a casa.

Cosa offre Hitchin?
  • La piazza principale e‘ il punto focale di Hitchin, dove ogni weekend (ed a volte anche in settimana nei mesi meno freddi) ci sono mercatini di varia natura, divertimenti per bambini, musica e tante attrazioni. Da non perdere l’accensione delle luci dell’albero di Natale!
  • Hitchin ha, inoltre, una sua piscina all’aperto che, tempo permettendo, e’ aperta da fine maggio ai primi di settembre.
  • Hitchin ha due delle Grammar School piu’ quotate della zona; una e’ solo maschile e una solo femminile.
  • Ci sono tantissimi pub ad Hitchin e, recentemente, hanno anche aperto un nuovo Club.  La musica dal vivo e’ molto popolare qui.!
  • Ci sono importanti scuole di musica in citta’, ed un’accademia per le Performing Arts – Emil Dale, e 3 teatri con spettacoli locali.

E, poi, tantissime attivita’ per i bambini; troppe per elencarle tutte.

Ovviamente Londra mi manca un po’, ma e’ cosi’ vicina che quando voglio avere un po’ dell’hustle and bustle della metropoli, posso semplicemente salire sul primo treno per King’s Cross.

Hitchin ha davvero tanti pro, e si e’ rivelata un’ottima scelta per me e la mia famiglia…ora di 4 persone!

About Chiara Santevecchi

Mi chiamo Chiara, romana di nascita, ma dal 2011 faccio parte delle donne expat perché ho scelto di lasciare la mia amata Roma per scoprire cosa il resto del mondo aveva da offrirmi.

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