Great Ocean Road, Kangaroo Island e Grampians: un viaggio da sogno

E’ passato quasi un anno dal mio trasferimento in Australia. Un anno intenso, fatto di entusiasmo, nostalgia, energia e fatica.

E dopo un anno, mi merito una bella vacanza con i miei genitori in visita dall’Italia.

Vi presento il mio tour on the Road  tra Great Ocean Road, Kangaroo Island e Grampians National Park. Un tour sulle rotte piu’ classiche tra Victoria e South Australia condito da un tocco particolare ed originale.

GIORNO 1

Da MELBOURNE a PORT FAIRY passando per i DODICI APOSTOLI

Partiamo con calma da Melbourne la mattina; sveglia all’alba non significa vacanza. Non c’e’ fretta, siamo in Australia.

La nostra prima tappa e’ il Great Ocean Road Memorial Arch a Eastern View, memoriale commemorativo dei lavoratori che hanno costruito la Great Ocean Road, per le fotografie di rito; subito dopo ci fermiamo nella cittadina Lorne  per una passeggiata ed un caffe’.

Iniziamo, cosi’, ad ammirare l’incantevole paesaggio naturale della Great Ocean Road.

Nutrirsi e godere dei piaceri della tavola e’ un’attivita’ obbligatoria per il successo di ogni viaggio. Ed e’ per questo che decidiamo di fermarci ad Apollo Bay e gustarci un ottimo fish&chips presso Apollo Bay Seafood. 

Dopo una breve camminata tra in negozi di Apollo Bay ripartiamo; non dimentichiamo che il piatto forte della giornata sono i Dodici Apostoli. Sara’ fondamentale arrivare nel primo pomeriggio per godersi al meglio lo spettacolo.

I Dodici Apostoli sono uno spettacolo della natura: imponenti pilastri di pietra calcarea scolpiti dalle onde e dal vento.

A differenza di quanto si possa pensare i Dodici Apostoli non sono mai stati 12. Originariamente erano nove, ora ne sono rimasti solamente otto: uno degli Apostoli, alto 50 metri è, infatti, crollato nel 2005.

Nella zona dove si ergono i Dodici Apostoli ammiriamo anche:

Dopo aver trascorso un paio di ore in conteplazione, ripartiamo. Custodiremo con cura la memoria di questa esperienza: forza e bellezza della natura allo stato puro.

La prima notte la passeremo a Port Fairy, un incantevole villaggio di pescatori, alloggiando presso The Victoria Apartments .

The Victoria Apartments  sono un’ottima soluzione: appartamenti moderni dotati di ogni comfort (riscaldamento compreso) e situati in una zona tranquilla e centrale di Port Fairy.

La nostra prima giornata si conclude… ma non prima di una bella cena: la nostra scelta (super azzeccata!) e’: Colan’s Wine Store.

Consulta l’itinerario di viaggio del primo giorno a questo LINK.

GIORNO 2

Da PORT FAIRY a ROBE con una sosta presso Mount Gambier

Ci alziamo con la stessa calma del giorno precedente per una bellissima passeggiata a Port Fairy e su Griffiths Island prima della partenza.

Situata sulle rive del fiume Moyne ed a ridosso dell’oceano, Griffiths Island e’ un paradiso naturale ricco di vegetazione e fauna. Il giro completo dell’Isola e’ di circa  cinque chilometri: quale miglior modo per iniziare la giornata?

Questo slideshow richiede JavaScript.

E dopo il risveglio muscolare si parte: destinazione Robe.

Durante il tragitto ci fermeremo a Mount Gambier per uno spuntino. Mount Gambier e’ sorta ai piedi di un vulcano estinto ed e’ la seconda citta’ piu’ popolosa del South Australia dopo Adelaide.

Gia’… nel frattempo abbiamo cambiato stato e dal Victoria siamo passati in South Australia!

A Mount Gambier ammiriamo le bellezze sorte nei crateri del vulcano:

 

Dopo questa piacevole pausa ripartiamo fino a raggiungere Robe, un’incantebile villaggio sulla costa.

L’alloggio per questo nostro secondo giorno e’ Caledoniam Inn: un graziosissimo appartamento su due piani con una vista mare eccezionale ed una stufa a legna che riscalda l’ambiente. Vorrei stare qui per sempre! Il posto e’ talmente bello che decidiamo di fermarci anche alla locanda per cena. Come previsto: ottima scelta!

Consulta l’itinerario di viaggio del secondo giorno a questo LINK.

GIORNO 3

Da ROBE a MCLAREN VALE: cantine… arriviamo!

Non abbiamo molto tempo per visitare Robe, anche se questo tranquillo villaggio meriterebbe almeno due o tre giorni!

Facciamo il nostro solito risveglio muscolare con una paseggiata al Beacon Hill Lookout  ed all’obelisco e, a malincuore, ripartiamo.

La nostra destinazione e’ McLaren Vale nel cuore delle aziende vinicole del South Australia!

Arriviamo a destinazione verso le quattro del pomeriggio, percorrendo una bellissima strada panoramica tra vigneti e canguri saltellanti.

Adesso, pero’, non abbiamo tempo da perdere: le winery stanno per chiudere.

Decidiamo di visitare la cantina Serafino, dove alloggiamo e dove gusteremo anche una raffinata cena. Oggi ci vogliamo viziare: buon vino e ottimo cibo!

Consulta l’itinerario di viaggio del terzo giorno a questo LINK.

GIORNO 4

Da MCLAREN VALE a KANGAROO ISLAND

Oggi niente risveglio muscolare; il traghetto, precedentemente prenotato,  per Kangaroo Island ci aspetta.

Dopo circa un’ora di tragitto arriviamo sull’isola… un incanto!

Capiamo subito che l’isola e’ molto selvaggia e qualcosa mi dice che il nostro alloggio si trova in una zona remota senza ristoranti. Ci fermiamo, quindi, a Kingcote,  centro nevralgico di Kangaroo Island, per una breve spesa ed una pasto frugale.

Tornassi indietro ora mi affiderei solamente alla cartina dell’Isola che ho preso all’Information Center e non al navigatore che, chiaramente, non prende e decide di farmi fare una bella strada sterrata per raggiungere il nostro alloggio.

L’umore della ciurma e’ sempre alto, ma in macchina regna il silenzio. Incerto e’ anche l’arrivo al nostro cottage, la strada si fa sempre piu’ sconnessa e i dubbi ci assalgono.

Ma in un attimo e’ poesia. I Waves e Wildlife Cottage sono immersi in un paradiso: canguri ovunque ed una vista da togliere il fiato. E’ tutto perfetto, pure il tramonto.

Consulta l’itinerario di viaggio del quarto giorno a questo LINK.

GIORNO 5

ALLA SCOPERTA DI KANGAROO ISLAND

Il quinto giorno ci dedichiamo alla visita di Kangaroo Island dal punto di vista naturalistico. Tante sono le attrazioni che offre l’isola.

Ecco la nostra scelta:

  • Hanson Bay Wildlife Santuary. Qui avrete la possibilita’ di vedere i koala nel loro ambiente naturale… ma non so se sarete fortunati come noi che abbiamo assistito ad un intenso scambio di opinioni tra un koala maschio e la sua amata.

 

  • Admirals Arch. Anni di erosione hanno creato un ponte roccioso incantevole. Uno degli spettacoli naturali piu’ affascinanti di Kangaroo Island e luogo preferito per una colonia di foche della Nuova Zelanda.

 

  • Remarkable Rocks.   Il segno distintivo di Kangaroo Island, da non perdere:  500 milioni di anni fatti di pioggia, vento e onde hanno scolpito queste rocce granitiche, creando un’opera d’arte naturale.

Una giornata indimenticabile!

GIORNO 6

KANGAROO ISLAND E LE SUE WINERY

Il sesto giorno ci dedichiamo al relax ed ai vizi: una passeggiata ad Emu Bay, visita cantine e una sana mangiata.

Le nostre scelte, in ordine sparso:

Adesso siamo felici!

GIORNO 7

Da KANGAROO ISLAND al GRAMPIANS NATIONAL PARK : il viaggio della speranza

Si tratta questa della tappa piu’ impegnativa. Percorriamo, infatti, quasi 700 chilometri da Kangaroo Island ad Halls Gap, nel cuore del Grampians National Park, ultima tappa di questo nostro viaggio.

Ahinoi, la sveglia e’ all’alba (e per alba intendo le 7:30). Ci dirigiamo a Penneshaw per prendere il traghetto che ci portera’ nuovamente sulla terraferma e da li’ inizia il nostro viaggio verso Halls Gap, nel cuore del Parco Nazionale delle Grampians.

Questa volta fallisco nel mio buon proposito di viaggiare solo con la luce del sole. E’ inverno e alle sei tramonta il sole; a noi manca circa un’ora di viaggio. Mio padre ha fame ed e’ terrorizzato all’idea di non trovare un ristorante. Come dargli torto: attorno a noi solo buio, vegetazione, canguri saltellanti e ancora buio. 

Fortunatamente, in questo caso, la strada e’ asfaltata e arriviamo senza problemi al motel Geriwerd,  una soluzione discreta per una notte. Pulito e comodo, nulla di piu’.

In qualche modo molliamo i bagagli al nostro motel e ci lanciamo verso il ristorante Quarry per una zuppa veloce e poi a nanna.

Sicuramente le Grampians si distinguono per l’aspetto naturalistico che scopriremo domani, non certo per le doti culinarie.

Consulta l’itinerario di viaggio del settimo giorno a questo LINK.

GIORNO 8

Da HALLS GAP a MELBOURNE. Tutte le cose belle prima o poi finiscono

Siamo in dirittura d’arrivo; oggi e’ l’ultimo giorno di questa stupenda avventura.

Il Grampians National Park e’ un paradiso per gli appassionati di trekking; numerosi sono i percorsi da fare a piedi e varie le attrazioni naturali da ammirare.

Per concludere il nostro tour facciamo visita alle Mackenzie Falls, le cascate piu’ visitate dell’intero parco.

Ad una decina di chilometri da Halls Gap, le MacKenzie Falls si raggiungono attraverso un ripido percorso a scale di circa un chilomentro. Una breve passeggiata alla portata di tutti per poter ammirare un spettacolo naturale sorprendente.

La nostra visita alle Grampians finisce qui, ma tornero’ sicuramente. Le Grampians sono cio’ che assomiglia di piu’ alle mie care Prealpi Orobiche.

Ora e’ giunto il momento di rientrare a Melbourne. La vacanza e’ finita.

Consulta l’itinerario di viaggio del’ottavo giorno a questo LINK.


CONSIGLI DI VIAGGIO:

  • Controllate sempre il serbatoio dell’auto. Potrete percorrere molti chilometri senza trovare un distributore.
  • Se non avete tanto tempo potete ripartire da Adelaide in aereo per il ritorno su Melbourne o per raggiungere altre destinazioni, evitando la tappa alle Grampians.
  • Evitate di viaggiare dopo il tramonto, in particolare su Kangaroo Island. Dal tramonto in poi i canguri iniziano a saltellare allegramente e potreste incontrarli sul vostro percorso.
  • Tenetevi una scorta di cibo nel caso in cui doveste alloggiare in zone poco fornite di ristoranti. L’Australia puo’ essere selvaggia, non dimenticatelo!
  • Se viaggerete in estate, ricordate sempre la crema solare!

About Fiorenza Parsani

Fin dalla tenera età sono stata attratta dalle novità, dai viaggi e dalle scoperte. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese in provincia di Bergamo, che considero casa. Poi è stata la volta di Chicago, Milano, Vittorio Veneto e ora Melbourne.

View all posts by Fiorenza Parsani

Rispondi