Ginevra: La pointe del Jonction

jonction - wandergirls italia

Wherever you go, go with all your heart.

Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore. (Confucio)

C’è un luogo qui a Ginevra.Un luogo che ho scoperto.

Un luogo in cui sono arrivata per caso durante l’ultima uscita del mio bellissimo” primo corso estivo di conversazione”.

L’uscita prevedeva la scoperta delle specie di uccelli che popolano le rive del Rhône.

Per me è stata, invece, la scoperta di quello che diventerà “il mio primo nuovo posto del cuore” nella mia nuova città.

Credo di poter dire di essere ora effettivamente un’expat a tutti gli effetti!

Da vera Wandergirl, dopo quella serata sono tornata spesso da sola a vedere quel posto… quasi a volerne respirare la magia che mi ha incantato la prima volta.

Si tratta di Jonction, quartiere di Ginevra che ha una storia davvero particolare.

Il giorno seguente alla mia prima visita, zaino in spalla sono uscita dal mio appartamento e ho deciso di andare a trovare da sola quel posto che la sera prima aveva scatenato in me tante curiosità:

Volevo scoprire alcune cose:

  1. Perchè dall’alto si aveva quasi l’impressione che a dividere i due fiumi ci fosse un muro?
  2. Perchè i due fiumi creavano mescolandosi questo particolare fenomeno?
  3. Quale era l’Arve e quale era il Rhône?

Ecco, questo era quello che volevo sapere.

Quindi ho camminato una mattinata intera per vedere da vicino quello che aveva per me il sapore di una scoperta bellissima. Dii lì a poco, inoltre, l’avrei voluto mostrare a mia madre che veniva a trovarmi a Ginevra.

Dopo aver avuto qualche conferma in seguito alla mia visita, rientrata a casa ho avuto modo di verificare la storia di questo quartiere e di recuperare questi dati storici.

Adesso vi racconto cosa ho “scoperto”.
  • Il quartiere di Jonction è situato alla confluenza del Rhône e dell’Arve.
  • Prima di essere inglobato in seguito alla crescita della città di Ginevra, Jonction costituiva una zona di orto coltura.
  • Nel XX secolo ritroviamo Jonction come sito industriale con la presenza di un gasdotto che esplose nel 1909. Nel muro che si vede sul fondo dei fiumi, quasi a dividere in due i loro spazi, c’è una targa che porta incisa proprio questa data.
  • Nel decennio 1970-1980 tutte le aziende che avevano sede in questo quartiere lo hanno abbandonato.
  • Attualmente è occupato dal deposito della TPG (trasport public genevois).

I due fiumi che creano questo spettacolare miscuglio sono due fiumi che arrivano alla confluenza dopo aver percorso dei tragitti differenti e a questo è dovuta la loro differenza di colore.

Il Rhône (che arrivando sulla punta di Jonction è quello sulla destra) è il fiume più chiaro perchè prima di arrivare in questo punto ripulisce le sue acque nel lago Lèman, invece l’Arve (a sinistra) arriva direttamente dalle montagne e, quindi, è di un colore verdastro, quasi limaccioso.

Se ci sarà modo mi piacerebbe raccontarvi anche la parte della storia che rigurda l’espolsione del gasdotto dove persero la vita decine e decine di italiani, immigrati come me che erano i lavoratori di quella fabbrica.

Ho trovato risposte ad alcune mie domande ma continuo comunque ad avere tante curiosità, e da mancata archeologa quale sono, credo che continuerò la mia ricerca.

Credo che Ginevra sia una città perfetta per le donne che amano viaggiare da sole.

Io tutte queste esplorazioni le ho fatte da sola e vi posso assicurare di non aver mai percepito una sensazione di pericolo, come magari mi è capitato gli ultimi anni camminando per la mia amata Cagliari.

Per cui forza, se vi sentite Wandergirls nell’anima, Ginevra è una città che si può esplorare in tutta tranquillità. Io sono qui. Vi aspetto!!!!

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