Approdare a Malta: tips & consigli per cercare casa

Malta - WanderGirls italia

Quasi un anno e mezzo fa ho preso un aereo di ben quaranta minuti da Palermo ed ho messo piede a Malta.

Non era la prima volta per me; la primissima è stata nel 2011 con un gruppo di amiche dell’epoca.

Arrivate a Malta ancora sedici/diciassettenni, dell’isola non abbiamo visto proprio niente se non le discoteche ed i pub!

Probabilmente influenzata da questo ricordo, quando sono arrivata a Malta la seconda volta non ero del tutto convinta della mia scelta. Sicuramente ero emozionata, essendo per me la prima esperienza di vita lontana dal “nido”, ma avevo qualche remora.

Ero ferma nella mia convinzione che Londra potesse essere una scelta più adeguata per me e, chi lo sa, potrebbe ancora esserlo.

Ma con il tempo mi sono resa conto che Malta, almeno per iniziare, è stata la scelta giusta.

Cercare casa da Palermo è stato letteralmente impossibile. Hanno provato a truffarmi più di una volta e solo alla fine, grazie all’aiuto della compagnia per cui lavora il mio ragazzo, siamo riusciti a trovare una sistemazione momentanea in casa condivisa con un’altra persona, nei pressi di Msida, una città a circa dieci minuti in autobus dalla Capitale (Valletta), nella zona Nord dell’isola.

Premetto una cosa: Malta è davvero piccola.  Ciò che noi italiani identifichiamo come “quartieri” di un determinato luogo, sia esso Palermo, Milano, Napoli o Roma, qui vengono considerate vere e proprie città. Hanno la propria bandiera, il proprio stemma, tradizioni e festività.  

Scaduto il periodo della sistemazione momentanea, abbiamo iniziato a cercare un’altra casa dove poter andare a vivere da soli. Da qui è partita un’odissea che cercherò di ridurre all’essenziale.

Ci siamo mossi in due modi:

  • Ricerca su Facebook.

Esistono diversi gruppi sulla piattaforma Facebook che sponsorizzano sistemazioni di vario genere ma che, gran parte delle volte, non risultano mai veritiere. Le foto sono fatte apposta per far sembrare gli appartamenti più grandi. Spesso riutilizzano i primissimi scatti fatti ad una casa nuova e le propinano anche successivamente, dopo che l’abitazione è stata usata.

La ricerca tramite i social può essere utile, usando la formula “Direct from the Owner” (detto in parole povere significa che stipulerete un accordo direttamente con il proprietario, senza ulteriori spese di agenzia, come accade del resto anche in Italia).

  • Ricerca con Agenzia.

Sul territorio maltese esistono moltissime agenzie immobiliari e, stremati dalle inconcludenti ricerche via social, abbiamo deciso di usufruirne.

Per chi vive in Inghilterra, in Svizzera o a New York quelli che andrò ad elencare di seguito sembreranno prezzi “normali” o – addirittura – “vantaggiosi”, ma bisogna sapere che lo stipendio medio di Malta per un lavoro non specializzato (nella ristorazione,  ad esempio) è di circa 1.000 Euro netti al mese.  

Si stima che, negli ultimi tre anni, a causa del boom economico che ha avuto Malta, gli affitti abbiano subito un aumento del 170%, mentre gli stipendi siano rimasti pressoché gli stessi.

La nostra casa attuale costituita da camera da letto, bagno e living room di circa 60 mq2, tre anni fa non sarebbe costata più di 250/300 Euro; adesso costa 650 Euro e viviamo a trenta minuti di autobus dalla zona più “In” dell’isola Sliema.

Lì, per la stessa abitazione, si può arrivare a pagare anche poco meno del doppio.

Per questa ragione è quasi impossibile vivere da soli per qualcuno che non ha qualifiche specifiche. L’alternativa è quella di condividere una camera o la casa con più persone. La stanza singola completa di bagno si aggira intorno a 450 Euro. Una senza bagno, un centinaio di Euro in meno.

Solitamente all’atto del trasferimento un padrone di casa richiede una mensilità per la cauzione (che verrà restituita alla fine del contratto, se la casa non avrà subito danni), una cauzione ridotta per le bollette, la mensilità corrente; la parcella dell’agente immobiliare viene divisa equamente tra il locatore ed il locatario.

Tips & Consigli:
  • Le abitazioni a prezzi più modici si trovano, ma bisogna essere disposti a spostarsi nel Sud di Malta, lontano dalle zone più affollate e nettamente meno collegate. Personalmente è un’idea che prenderei in considerazione, unicamente avendo un mezzo di trasporto mio e non dovendo appoggiarmi a quelli pubblici.
  • Vi consiglio di cercare sempre case ai piani alti (almeno dal terzo in poi), perché capita che in quelli più bassi possano esserci problemi di fauna indesiderata.
  • Se dovete trasferirvi cercate di farlo in autunno o in inverno, perché il costo degli affitti aumenta esponenzialmente in prossimità dell’estate.
Note Positive.
  • Il costo delle bollette è davvero irrisorio. Nel periodo più caldo, tra luglio e agosto, con i condizionatori costantemente accesi abbiamo pagato sessanta Euro, comprensivi di acqua e luce.
  • Alcuni proprietari, soprattutto se le case non sono nuove, decidono di usare la formula “bills included”, di conseguenza dovrete solo preoccuparvi di pagare il vostro affitto, bollette e Wi-Fi saranno a carico del padrone di casa.
Note Negative.
  • È capitato che quando richiedevo informazioni per una casa mi comunicassero una cifra e solo dopo essersi accorti che ero Italiana alzassero il prezzo di circa cento Euro giustificandolo come un errore. Non sempre, ovviamente, ma spesso i Maltesi non si fidano degli Italiani e cercano, quando possono, di speculare.
  • Non esiste un sistema di riscaldamento. In inverno si utilizzano stufe e/o condizionatori. C’è da dire, comunque, che Il freddo non è mai insopportabile, anche se c’è moltissima umidità.

In conclusione,  queste sono le nozioni essenziali che chi intende approdare a Malta deve necessariamente conoscere per prepararsi alla nuova avventura!

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