Alla scoperta di Bruxelles…a tavola

Sono dell’idea che viaggiare significhi anche “assaggiare un posto”.

Virginia Woolf diceva:

“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene”.

Aggiungo che non si può viaggiare bene, se non si ha mangiato (bene).

Scoprire piatti nuovi significa conoscere nuovi territori, per cui, più che una cosa da golosi, la definirei una cosa da esploratori.

Non solo waffles (gauffres in francese), cavolini e patatine fritte.

La Grand Place - Bruxelles - WanderGirls Italia

La cucina belga è ricca di piacevoli sorprese, quindi ecco alcuni posti che ho “esplorato” nel mio viaggio a Bruxelles.

3 – Chutney’s, Rue des Eperonniers 34

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Un piatto tipico del Belgio è il moules et frites, ovvero cozze cucinate nel brodo o nella birra, accompagnate da patatine fritte.

Le origini del piatto sono incerte e rivendicate anche dalla città francese di Lille, ma pare che tutta la questione sia da attribuire al tedesco Fritz Krieger, famoso per le patatine fritte.

Esistono diverse ricette: le moules marinières, marinate; al vino bianco; le moules à la provençale, con il pomodoro e le moule à la bière, cotte nella birra e nella panna.

Chutney’s, non lontano dalla Grand Place, è una brasserie di buona qualità in cui sono capitata per caso e che mi ha molto soddisfatto, ha un aspetto un po’ trascurato all’interno, ma l’ambiente è piacevole, è un ottimo posto per gustare le moules. Le mie preferite: quelle alla birra.

2 – Bellekes, Rue des Chapeliers 3

Adiacente alla Grand Place, nel cuore della città, è un ristorantino accogliente, dallo stile contemporaneo e dalla clientela piuttosto giovane, visti i prezzi molti abbordabili.

Incentrato sulle tradizionali polpette belga, proposte in tre varietà di carne e diverse salse, è adatto anche per vegetariani e celiaci.

Particolarmente interessanti le salse Shroomf e Trappist, la prima ai funghi, la seconda alla birra.

Piatti gustosi e porzioni soddisfacenti. Da gustare, ovviamente, con dell’ottima birra belga.

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Simpatica curiosità sul posto: se doveste chiedere una caraffa di acqua, vi sarà servita in un bicchiere di birra (piccolo).

1 – Fin de Siècle, Rue des Chartreux 9

Consigliato da un amico che ha vissuto per molti anni a Bruxelles, questo ristorante di specialità belghe, nei pressi del palazzo della Bourse, è stata una gustosissima sorpresa.

Ambiente caldo e retrò, lunga fila di attesa fuori, ma scorrevole grazie al servizio molto rapido, personale gentile e poliglotta, carne tenerissima, piatti prelibati,  prezzi accessibili, clientela di diverse età.

Da provare il gigot d’agneau (agnello) con purè, ma soprattutto il loro pezzo forte: la carbonnade à la chimay, un delizioso stufato di carne alla birra, con cipolle, talmente tenero da avere davvero la sensazione che si sciolga in bocca.

Tornerei a Bruxelles solo per questo.

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E per finire…

Il Belgio è conosciuto soprattutto per i suoi gauffres, che in effetti qui sono proprio buoni e si possono trovare ovunque in città, fatti sul momento, nature o farciti con panna, cioccolato, frutta, caramello.

Anche il cioccolato merita assolutamente un assaggio e a Bruxelles ci sono cioccolaterie ovunque, da provare in ogni sua forma – io ho adorato i tartufi e la cioccolata calda.

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L’unica cosa che non ho assaggiato sono stati proprio i famigerati cavolini di Bruxelles.

Magari un giorno avrò il coraggio di mangiarli e tornerò in questa piccola, grande Capitale per vedere come sono.

Per il momento, resto fedele al cioccolato!

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