Alessia Malara

Alessia Malara - WanderGirls Italia

Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.

Giovanni Verga

CHI. Sono Alessia e sono architetto, amo questo lavoro perché non ha confini.

Amo leggere e scrivere, perché sono modi alternativi di viaggiare.

DOVE. Nata a Reggio Calabria, col meraviglioso Stretto di Messina a fare da sfondo: il mare, che unisce e divide, sprona sempre a chiedersi cosa ci sia oltre l’orizzonte.

Gli studi in architettura mi hanno portato a fare una prima esperienza di vita in Canada, a Vancouver. Poi altri viaggi: New York, Chicago, Creta, Londra, Tripoli, Bruxelles. Senza trascurare, naturalmente, l’Italia, in particolare Lampedusa, Napoli, Roma, la Toscana, l’Umbria, la Sicilia.

Attualmente, per motivi lavorativi, mi trovo a Parigi.

COSA. Per me viaggiare vuol dire curiosare nelle diverse culture e, come architetto, vuol dire anche osservare e raccontare i luoghi immergendosi nella quotidianità delle persone. Per fare questo non serve nemmeno andare troppo lontano.

Potete seguire le mie avventure sul mio blog personale (https://lignoranzadellarchitettura.blogspot.com/) e sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/Lignoranza-dellArchitettura-105380122849936/

PERCHÉ. Perché viaggiare vuol dire conoscere, ma espatriare vuol dire avere due o più vite, due o più case, due o più città, due o più Paesi.

Può essere bello e può essere triste, comunque sia, vale la pena raccontarlo.